Parlare di metodi di cottura adatti a valorizzare l’astice già equivarrebbe di per sé a sminuirlo, in quanto questo crostaceo ha un sapore talmente dolce e particolare, che basta da solo a valorizzarsi. Per questo motivo oggi parleremo dei metodi di cottura dell’astice che ne lascino il più possibile inalterate le principali caratteristiche.

Cottura dell’astice: bollitura

Senza dubbio il metodo più diffuso in assoluto di cottura per questo crostaceo è la bollitura, anche perché quest’ultima può essere la base per tante altre preparazioni successive, come il sugo di astice per condire la pasta per esempio.

Bollire l’astice è uno dei metodi che ci permette di mangiarlo il più al naturale possibile, e per questo i veri estimatori prediligono questo tipo di cottura, tra l’altro anche abbastanza semplice. Diciamo abbastanza perché, a meno di non comperarli surgelati (che però non sono la stessa cosa), gli astici freschi vengono venduti vivi, e vivi vanno cotti, in quanto dopo la morte deperiscono molto velocemente.

Come bollire l’astice

Detto questo, per bollire un astice nel modo giusto basterà:

  • Sciacquare l’astice velocemente sotto l’acqua.
  • Legarlo al manico di un cucchiaio di legno in modo che durante la cottura non si ripieghi su sè stesso.
  • Immergerlo in acqua bollente per un lasso di tempo che va dai 10 ai 15 minuti, a seconda della sua grandezza.

Ricordatevi una cosa molto importante: l’astice non vai mai cotto troppo perchè, a differenza di quello che molti potrebbero pensare, più cuoce e più si indurisce, diventando gommoso. Come regola generale, l’astice sarà giunto a cottura quando la corazza avrà assunto un bel colorito rosso (tanti non lo sanno, ma gli astici diventano rossi solo dopo cotti, e da vivi hanno tutt’altro colore).

Una volta cotto, se volete consumare il vostro astice senza ulteriori elaborazioni, vi basterà tagliarlo in due e servirlo in tavola, dando ai commensali la possiblità di condirselo come meglio credono ( olio, sale, pepe e limone è l’ideale).

Cottura astice consigli

Cottura dell’astice alla griglia

Molti amano l’astice alla griglia, ed in effetti, se cotto bene, è squisito!

Il rischio di cuocere un astice alla griglia è quello di farlo seccare troppo, e qui entrano in gioco una serie di trucchetti molto utili per mantenerlo saporito e scuccoso. Non perdetevi d’animo e fate in questo modo:

  • Aprite l’astice in due.
  • Posizionatelo sulla parte della griglia non esposta alle fiamme vive, dove il calore è medio e non diretto.
  • Spennellatelo di tanto in tanto con un’emulsione di olio, limone, sale e pepe.
  • Non fatelo cuocere per più di 10 minuti (stesso discorso che vale per la bollitura: quando la corazza diventa rossa l’astice è cotto a puntino).

E’ importante che non vi dimentichiate di spennellarlo di tanto in tanto, perché in questo modo eviterete che il calore della griglia ne prosciughi tutti i succhi, rendendolo molto meno appetitoso.

Una regola generale che vale per tutti i tipi di cottura dell’astice è questa: nel dubbio toglietelo dal fuoco qualche istante prima, perché una volta che lo avrete cotto troppo sarà irrecuperabile.

Astice cotto al forno

Chi pensava di trovare in questo articolo indicazioni su preparazioni molto elaborate sarà rimasto deluso, ma tutti i veri estimatori avranno apprezzato il nostro impegno a proporvi cotture molto semplici ma di sicura riuscita!

Ecco perché vogliamo chiudere con il terzo metodo di cottura che mantiene pressoché inalterato il gusto del nostro astice. Stiamo parlando della cottura in forno (in effetti in molti non possiedono un barbeque, soprattutto in città, ma tutti hanno un forno), ottima alternativa alla bollitura, a patto di utilizzare qualche accortezza:

  • Aprite sempre in due il vostro astice.
  • Irroratelo con olio, succo di limone, sale e pepe (o anche con del vino bianco secco se preferite).
  • Avvolgetelo in un foglio di alluminio e mettetelo in forno a 200° per circa 10 minuti: l’alluminio farà in modo che tutti i succhi dell’astice non vadano persi, e quest’ultimo cuocerà praticamente nel suo vapore, rimanendo morbido e succoso. Provare per credere!

A questo punto non avete scelta… Correte a comprare un buon astice, cucinatelo come più preferite e, soprattutto conditelo il meno possibile, perché solo così potrete assaporarlo a pieno!

Ted Lobster House: l’astice a Roma.

Cottura astice Ted

Vi piace alla griglia? Bollito? In insalata? Dentro una zuppa o nel rinomato Lobster roll? Il metodo di cottura potrete sceglierlo, ma il ristorante dove potrete mangiarlo in tutti questi modi a Roma è solo Ted, a Via Terenzio nel cuore di Prati.

Siamo aperti tutti i giorni, dalle 12:00 alle 2:00 di notte, e l’astice, oltre a cuocervelo come volete, ve lo serviamo anche col vostro cocktail preferito, perché Ted non prepara solo astici ed hamburger di tutti i tipi, ma è anche cocktail bar, dove lavorano ragazzi molto esperti e, soprattutto disponibili a farvi assaporare accostamenti cocktail-cibo a cui magari non avete mai pensato prima!

Data uno sguardo al nostro menu, cominciate a farvene un’idea e, se la cosa vi stuzzica, venite a trovarci!