Hamburger di salmone

Hamburger di salmone: ecco come si fa!

Chi ha detto che gli hamburger debbano essere esclusivamente di carne? Quelli di pesce sono altrettanto buoni, e per molti addirittura più buoni: per questo motivo oggi vi insegneremo a prepararvi a casa un ottimo hamburger di salmone, gustosissimo e leggero. Ma prima di procedere, leggete qualche consiglio che vi risulterà sicuramente utile!

Salmone: come riconoscere quello davvero fresco!

Protagonista dell’hamburger al salmone è, ovviamente, quest’ultimo, che va acquistato fresco anzi, il più fresco possibile.

Come vedrete, la nostra ricetta è molto semplice, con pochissimi ingredienti, allo scopo di non andare a coprire il sapore del salmone, che potrete acquistare a tranci dal pescivendolo (quello allevato dell’Atlantico è molto buono e si trova tutto l’anno) facendo attenzione a questi particolari:

  • Le carni devono essere compatte e ben attaccate alla lisca.
  • Devono avere un bel colore arancio intenso e, soprattutto, uniforme (non devono presentare zone più chiare o più scure).
  • La pelle deve essere lucida e brillante.
  • Il salmone deve avere sì un odore di pesce, ma molto delicato: diffidate degli odori troppo intensi.

Una volta comperato il pesce per il vostro hamburger di salmone, potrete conservarlo nella parte più fredda del frigorifero massimo due giorni, comunque, come tutti i pesci, una volta acquistato, prima lo consumerete e meglio sarà!

Hamburger di salmone: qualche consiglio su preparazione e cottura!

Cominciamo con la regola principale: il salmone è preferibile tagliarlo al coltello, e non frullarlo, altrimenti rischierete che il vostro hamburger diventi una poltiglia. Quindi armatevi di un pò di pazienza e:

  • Spellatelo, deliscatelo e sciacquatelo sotto l’acqua corrente.
  • Asciugatelo e tagliatelo a striscioline spesse circa 1 cm e poi dividetelo in cubetti.

Quando dovrete formare i medaglioni, aiutatevi con un coppapasta (vi conviene metterlo su della carta da forno, in modo che il pesce non si appiccichi) e poi, affinché il vostro hambuger di salmone mantenga la forma anche durante la cotura, riponetelo circa una mezz’ora in frigo per compattarlo.

Al momento di cuocerlo, ungete con olio una padella antiaderente, aspettate che si scaldi ben bene (l’impatto con la padella calda deve formare all’istante sull’hamburger una crosticina che ne manterrà i succhi all’interno) e mettetevi il medaglione di salmone.

Ricordatevi di non cuocerlo troppo e di girarlo una volta sola: non tenetelo più di 2-2,5 minuti per lato, altrimenti diventerà stopposo e perderà tutta la sua morbidezza!

Noi tutti i consigli ve li abbiamo dati, ora sta a voi provare e, soprattutto, assaggiare!

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